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Il clima della laguna veneta, come del resto quello di tutta la fascia costiera che si estende dalla foce del Po alla laguna di Marano, è molto più simile al clima della pianura Padana che a quello mediterraneo Può essere considerato come un clima di transizione tra il sub-continentale ed il mediterraneo; non ci sono dunque i periodi di aridità estiva caratterizzanti il clima mediterraneo tipico, anche se il massimo di precipitazioni si situa, comunque, in primavera e in autunno Le piogge autunnali sono portate soprattutto dallo "Scirocco" vento di Sud-Est, mentre la "Bora", vento freddo e secco di Nord-Est, esplica un'azione importante nell'erosione dei litorali e favorisce l'insediamento di specie vegetali microterme.
I venti che provengono dal primo quadrante (NE) sono dominanti per /-8 mesi danno, da ottobre fino a tarda primavera. Tra questi il principale è la Bora (il Grecale). I venti che soffiano dal secondo quadrante (SE) dominano durante l'estate e portano un aumento di umidità: tra essi il principale è lo Scirocco. Quando venti spiranti da questo quadrante soffiano in autunno, aumenta il pericolo di alte maree. Tra queste due "stagioni di vento", cioè durante i mesi di settembre, marzo e aprile, la direzione dei venti è più equilibrata. Un vento proveniente dal terzo quadrante (SW), chiamato Garbìn (Libeccio) (probabilmente dall'arabo Garbi = Ovest ) soffia meno frequentemente nei diversi mesi dell'anno. La media annua dei giorni di bonaccia (giorni senza vento) è di 4.
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